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Enrolled
Gestione della conoscenza per le organizzazioni

SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: INF/01

ANNO: I

SEMESTRE: II

CREDITI: 8

Primo modulo: Informatica per l'organizzazione

DOCENTE: Giorgio De Michelis

CREDITI: 4

ORE DI LEZIONE: 24

ORE DI ESERCITAZIONI: 12

CORSO MUTUATO DALLA LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA

Finalità del modulo

Il corso introduce le tecnologie che vengono usate all'interno delle organizzazioni, descrivendone per sommi capi le caratteristiche essenziali. La presentazione viene fatta adottando un punto di vista che le classifica secondo tre diverse angolazioni (facets). Questo punto di vista viene poi usato anche per discutere il problema dell'integrazione delle tecnologie presenti all'interno di un'organizzazione.

Lo studente alla fine del corso acquista la capacità di analizzare le tecnologie presenti all'interno di un'organizzazione e di valutarne il livello di integrazione (esistente e possibile).

Argomenti del modulo

1. Le tecnologie per l'organizzazione: cenni storici.

2. Una visione contemporanea: le tecnologie come fatto organizzativo.

     Automazione, supporto e integrazione

3. I tre lati delle tecnologie per l'organizzazione:

  • Tecnologie a supporto delle operazioni (operational information systems);
  • Tecnologie a supporto del governo (strategic information systems and business intelligence);
  • Tecnologie a supporto della collaborazione (collaboration and coordination support systems and
       knowledge management systems).

4. Che cosa hanno in comune i tre lati delle tecnologie dell'organizzazione?

  • Da tutti i tre lati si fa riferimento alla stessa organizzazione;
  • Essi assorbono e riflettono tutti i fatti rilevanti dell'organizzazione;
  • Quello che si registra da un lato ha effetti anche sugli altri lati.
  • La loro unitarietà emerge con grande chiarezza se pensiamo alle tecnologie per l'organizzazione dal punto di vista del servizio
  • La service science: testimonianza dell'IBM.

5. Le ontologie come strumento per l'integrazione.

6. I requisiti per una piattaforma tecnologica a sostegno delle imprese innovative tipiche del Made in Italy:

  • Evolutività, cambiabilità, integrazione
  • Un sistema informativo cooperativo

Riferimenti bibliografici‚Ä®

  • G. De Michelis, E. Dubois, M. Jarke, F. Matthes, J. Mylopoulos, M. P. Papazoglou, K. Pohl, J. Schmidt, C. Woo, E. Yu, Cooperative Information Systems: A Manifesto, in M. P. Papazoglou and G. Schlageter (editors) Cooperative Information Systems: Trends & Directions, Academic-Press New York, 1998, pp.315-363.
  • G. De Michelis, E. Dubois, M. Jarke, F. Matthes, J. Mylopoulos, J. Schmidt, C. Woo, E. Yu, A Three-Faceted View of Information Systems: The Challenge of Change, Communications of the ACM, 41.12, 1998, pp. 64-70.
  • J. Spohrer, P. P. Maglio, J. Bailey, D. Gruhl. Steps Toward a Science of Service Systems. Computer, 40.1, 2007, pp. 71-77.

Modalità d'esame

L'esame sarà integrato con quello del secondo modulo. Per quanto riguarda questo specifico modulo, esso L'esame sarà orale. Lo studente presenterà uno studio di caso sulle tecnologie presenti in un'organizzazione. Tale studio sarà l'occasione per passare in rassegna i contenuti del corso.

Secondo modulo: Gestione della conoscenza

DOCENTE: Carla Simone

CREDITI: 4

ORE DI LEZIONE: 24

ORE DI ESERCITAZIONI: 12

Finalità del modulo

Il modulo ha lo scopo di introdurre le tematiche della gestione della conoscenza in contesti organizzativi di varia natura. La centralità di questo tema è dimostrata dal crescente investimento delle aziende in cambiamenti organizzativi ed introduzione di tecnologia a supporto della gestione di questo importante capitale aziendale. Il modulo presenta soluzioni tecnologiche adatte a diversi contesti di gestione della conoscenza, anche attraverso casi di studio di realtà aziendali.

Argomenti del modulo

1. Conoscenza, innovazione e organizzazione: Le origini del Knowledge Management;

2. Creazione di conoscenza: il modello a fasi di Nonaka-Takeuchi;

3. Gruppo, Team e Comunità : collaborazione e creazione di conoscenza;

4. Caratterizzazione delle Comunità:, diverse forme di comunità, modello evolutivo, capitale sociale;

5. Caratteristiche delle tecnologie di gestione e condivisione della conoscenza in relazione al modello a fasi;

6. Alcune tecnologie, in ambito commerciale e di ricerca, significative per ciascuna fase;

7. Gestione e condivisione della conoscenza: un punto di vista che integra le tecnologie per l'organizzazione;

8. Analisi comparativa di esperienze aziendali di gestione della conoscenza;

9. Evoluzione e innovazione nella gestione della conoscenza.

 

Riferimenti Bibliografici

  • Prusak, L., Where did knowledge management come from?, IBM Systems Journal, vol.40, n. 4, 2001, pp. 1002-1007.

 

  • Takeuchi I., Nonaka H., The Knowledge creating Company: How Japanese Companies Create the Dynamics of Innovation, Oxford University Press, 1995.

 

  • Wenger, E., Community of Practice: Learning, meaning and identity, Cambridge University Press, Cambridge, MA 1998.

 

Altro materiale sarà reso disponibile sulla piattaforma di e-learning.

Further readings
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20126 Milano - Edificio U14
redazioneweb@disco.unimib.it - last update of this page 30/03/2011