Corso di Laurea in Informatica

II Corso di Laurea in Informatica appartiene alla Classe delle Lauree in Scienze e tecnologie informatiche (L-31), ha una durata di tre anni e comporta l'acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU) per il conseguimento del titolo. Sono previsti 19 esami che prevedono l'acquisizione di 160 CFU. I restanti crediti saranno acquisiti attraverso altre attività formative quali lo stage e la prova finale. Indicativamente, gli esami previsti sono 7 al primo anno, 8 al secondo anno e 4 al terzo anno.

Il corso di studio è ad accesso programmato locale (380 posti).

La graduatoria viene formulata in base all'esito di un test centrato sulla padronanza della matematica di base, integrato in misura minore da un punteggio derivato dalla votazione di maturità del candidato. Sono previsti obblighi formativi aggiuntivi sulla base del risultato nel test su matematica di base secondo le modalità indicate nel bando. In tal caso, il candidato può comunque immatricolarsi, ma viene consigliato di seguire i precorsi di matematica e il corso di Richiami di matematica, al cui termine sarà possibile sostenere una prova di verifica: coloro che non superano tale prova non potranno sostenere nessuno degli esami degli anni successivi al primo, se non dopo il superamento dell'esame di Analisi Matematica previsto al primo anno.

Al termine degli studi viene rilasciato il titolo di Laurea in Informatica.

Il titolo consente l'accesso a Master di primo livello, a corsi di Laurea Magistrale della classe Informatica - LM 18 e di altre classi attivati presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca o presso altri atenei secondo le modalità stabilite nei rispettivi regolamenti.

Il laureato in Informatica ha la possibilità di iscriversi alla sezione B dell'albo professionale di Ingegnere dell'Informazione Junior, previo superamento dell' Esame di Stato.

Il Corso di Laurea intende fornire una solida preparazione culturale e metodologica nelle discipline architettura degli elaboratori, reti e sistemi operativi, programmazione, linguaggi formali e computabilità, algoritmi, probabilità e statistica, data base, sistemi distribuiti, ingegneria del software, ricerca operativa, e a scelta: elaborazione di immagini e media, sicurezza informatica, bioinformatica, robotica, interazione uomo macchina, metodi formali, business intelligence, che consentirà ai laureati di sviluppare soluzioni di elaborazione e automazione, nei ruoli di sviluppatori di software, formatori, consulenti, amministratori di sistema.
 
In passato (XIX indagine AlmaLaurea) i laureati del corso hanno riportato un tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo pari a 57,9% (a fronte di una media nazionale del 42,6%).

In passato il 31,7% degli immatricolati si è laureato in corso o non più di un anno fuori corso (dai dell'Ateneo) a fronte del 22.3% di laureati in corso o non più di un anno fuori corso nello stesso tipo di studi a livello nazionale (dati Anagrafe Nazionale Studenti).