I Large Language Models (LLM) hanno dominato il recente dibattito tecnologico, mostrando capacità testuali sorprendenti. Tuttavia, la vera sfida della ricerca odierna è superarne i limiti strutturali: la propensione alle "allucinazioni", l'insostenibilità computazionale e la mancanza di un vero ragionamento logico.
In questo incontro esploreremo l'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale verso sistemi piĂą robusti, affidabili e comprensibili.
A guidarci in questo viaggio ai confini della ricerca saranno Luciano Serafini (Fondazione Bruno Kessler), ricercatore nell’area del ragionamento automatico, e Alessandro Lenci (Università di Pisa), professore di linguistica computazionale. Un'occasione per unire informatica e scienze del linguaggio e capire insieme cosa ci aspetta "oltre le parole".
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Programma
10.00 saluti e introduzioneÂ
- Marco Antoniotti, direttore  Dipartimento Informatica, Sistemistica e Comunicazione
- Davide Ciucci, responsabile del progetto Dipartimento di eccellenza Regains
- Elisabetta Fersini, presidente Associazione Italiana di Linguistica Computazionale
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10.15 Alessandro Lenci, UniversitĂ di Pisa,  “Quando grande non è sempre meglio. Dai Large ai Baby Language Model”Â
11.00 Luciano Serafini, Fondazione Bruno Kessler, “IA Neuro-Simbolica e Logic Tensor Networks”Â
11.45 Dibattito